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Per cominciare eseguo il bozzetto ( senza mai terminarlo) del soggetto da realizzare con il masso grande, in scala 1 a 5 e con la stessa pietra con la quale successivamente eseguirò l'opera per comprendere meglio le difficoltà che durante il lavoro incontrerò. Il soggetto in questione nasce da un'idea di un noto artista locale.
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Dopo aver scelto personalmente il masso alla cava, viene poi trasportato in
segheria per essere tagliato a seconda della forma e della grandezza della
scultura da realizzare e successivamente viene scaricato nel mio laboratorio.
Eccolo, il masso di "Pietra Paglierina" della Maiella squadrato a forma triangolare alto 170 cm e lungo 90 cm per lato,
pronto per essere scolpito. |
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Una volta disegnate le linee guida su di esso, sempre tenendo fede alle proporzioni
derivate dal bozzetto, inizio la "sgrossatura" con il martello demolitore. |
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Proseguo con la sgrossatura stando sempre attento alle linee guida. |
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Andando avanti, inizio a tirare fuori le "Sagome da realizzare"
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Le difficoltà aumentano essendo una scultura a "Tutto Tondo" |
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Bisogna quindi lavorare tutto intorno al blocco facendo molta attenzione ai
punti di intersezione che "legano" i due soggetti.
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Tiro fuori dalla pietra le sagome anche dall'altro lato e la scultura inizia
a prendere forma. |
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La forma è sempre piu evidente ma le difficoltà crescono essendo finita la
fase di sgrossatura. |
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Ora il lavoro procede sempre più a rilento in quanto inizia la lavorazione
manuale. |
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Procedo sempre manualmente, il lavoro è diventato di notevole precisione, bisogna
infatti lavorare sui particolari, sulle profondità. |
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Assottiliare sempre più la materia senza avere ormai la possibilità dell'errore
in quanto le forme sono già tirate fuori. |
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Le sagome sono ormai ben definite, le linee guida sono dritte, le rotondità già morbide, devo solo rifinire le due colombe.
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Eccolo, ci siamo. Dopo aver levigato manualmente tutto, la scultura è finita; sagome in linea, arrotondate, plastiche, colombi ben evidenti che danno eleganza e forza alla scultura. |
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La scultura finita, vista da un'altra angolazione, evidenzia le caratteristiche
già sopra evidenziate. |
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Un particolare della scultura. |
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La scultura già posizionata sul posto con lo stemma del paese da me realizzato,
nel giorno dell'inaugurazione. |
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Altra foto del giorno dell'inaugurazione da un'altra posizione. |
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L'ultima foto del Monumento ai Caduti per Carpineto della Nora che simboleggia
la pace, evidenziata dai colombi, e l'eterna presenza in mezzo a noi dei Caduti,
che si rinnova con la nascita dei bambini, per questo le due figure stilizzate
sono l'una grande, l'altra piccola, fuse tra loro a generare il titolo dell'opera,
ovvero, "Amore Eterno" |
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